La strada intrapresa nel settore dell’ingegneria civile porta Massimo Caputi ad Amsterdam per un’esperienza internazionale presso la società olandese di consulenza DHV. Rientrato in Italia, nel 1981, la visione di sviluppo e crescita che intravede lo spinge a trasformare lo studio di famiglia in una società operativa più ampia e strutturata.

Nel 1983 nasce la Proger SpA, società che diventa uno dei player di riferimento nella progettazione e direzione di grandi opere. Massimo Caputi ne cura lo sviluppo e la gestione dei progetti, per oltre 1 miliardo di lire, in particolare il porto turistico di Pescara, ai tempi il maggiore porto turistico dell’Adriatico e ancora oggi il terzo di Italia. Il collocamento dei posti barca fu il più rapido mai avvenuto in Italia.