Ha preso il via il 5 ottobre l'offerta pubblica di vendita di Beta Immobiliare, il secondo fondo ad apporto pubblico di Fimit (gruppo Capitalia). L'opv, si concluderà il 19 ottobre e sarà seguita dall' avvio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Fondi di Borsa Italiana, previsto per il 24 ottobre. Il lotto minimo è pari un investimento di 3.300 euro (tre quote da 1.100 euro). Mcc è coordinatore dell'offerta globale e responsabile del collocamento, Banca di Roma è la banca depositaria e Capitalia è lo specialist. Beta è stato presentato ieri alla comunità finanziaria dopo un anno e mezzo di gestione del portafoglio (apportato il 1° gennaio 2004). Beta è un fondo immobiliare costituito da edifici pubblici. «Il collocamento e la quotazione di Beta - ha commentato l'amministratore delegato di Fimit sgr, Massimo Caputi - consolida la crescita di Fimit e rappresenta un'opportunità per i risparmiatori, che potranno investire in un prodotto trasparente e dotato di una redditività storica documentata da circa un anno e mezzo di gestione». Il fondo, si legge nel prospetto informativo, investe prevalentemente nel comparto uffici e, oltre al patrimonio immobiliare pari a circa 321 milioni, dispone di liquidità per circa 94 milioni. «Questa operazione rientra in un piano strategico di sviluppo - prosegue Caputi - che ci ha portato a essere una delle principali sgr immobiliari italiane per masse gestite, nonostante il basso utilizzo della leva finanziaria e la sistematica distribuzione di proventi ai risparmiatori».