Il Fondo Beta si prepara allo sbarco in Borsa e l'amministratore delegato di Fimit Massimo Caputi assicura che non c'è alcuna bolla immobiliare. Fimit Sgr, la società di gestione del risparmio del Gruppo Capitaria, ha presentato ieri a Piazza Affari i dettagli dell'Opv (Offerta pubblica di vendita) di Beta Immobiliare, secondo fondo ad apporto della Sgr. Il debutto sull'Mtf è previsto per il 24 ottobre, dopo la chiusura del periodo di offerta (5-19 ottobre). Il prezzo di offerta è di 1.100 euro per un investimento minimo di 3 quote. Mcc è coordinatore dell'offerta globale e responsabile del collocamento, con Banca di Roma istituto depositario e Capitalia specialist. «Riteniamo che la sottoscrizione dell'Opv di Beta Immobiliare vada molto bene, date le caratteristiche del prodotto che sono di grande interesse sia per gli istituzionali, sia per il mercato retali» ha dichiarato Caputi, sottolineando il favorevole momento del settore. Per il prossimo anno Fimit si accinge a presentare sul mercato altri tre fondi (due a raccolta e uno ad apporto). Per Caputi due sono i settori, nell'immobiliare, su cui l'Italia è in ritardo e in cui ci sono spazi di crescita:, la logistica e l'industria del turismo. «L'Italia — prosegue Caputi — è in una posizione unica nel Mediterraneo e le sue strutture logistiche sono molto arretrate e quindi c'è un forte interesse dei fondi». Quello che fa gola è la creazione di grandi poli turistici, di fatto assenti in Italia. «Nel nostro Paese il settore versa in una situazione strutturale molto frammentata e abbastanza vecchia e Fondi Immobiliari dovranno dedicarsi in questo tipo di investimenti che possono essere interessanti e redditizi». Sull'immobiliare, dunque, non si intravedono i rischi di una bolla, più volte paventati negli ultimi tempi: «E scorretto parlare di bolla — spiega Caputi — in quanto presuppone che ci sia il crollo di un certo valore a livelli estremamente bassi. Non è il caso del real estate, dove ci sono fasi altalenanti di sviluppo e rallentamento. Non mi aspetto che i valori degli immobili scendano in modo sensibile».